Tuesday 22 September 2020
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La strana pace che non ferma le ostilità tra Paesi rivali

Vittorio E. Parsi
Non ci sono molti dubbi che l'accordo di Abramo, come è stato enfaticamente battezzato, rappresenti un successo per il presidente Trump e il premier Netanyahu. Altri due Paesi membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo riconoscono Israele e siglano la pace con lo Stato ebraico. A meno di un mese dalle elezioni presidenziali, con sondaggi orientati al peggio, Trump può giocare allo statista e indossare i panni del tessitore di pace in Medio Oriente, sulla scia di Jimmy Carter, George W.


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